di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro. Il Papa suona le sue campane contro i Pacs, e a sinistra la banda dei soliti noti punta i suoi cannoni verso il Vaticano.
Piovono parole di fuoco contro la Chiesa e il Pontefice, in una sequenza pirotecnica che vede comunisti e verdi, radicali e diessini gareggiare a chi la spara più grossa. Domanda: che cosa dicono quei cattolici che governano stando a braccetto con chi prende a schiaffi Benedetto XVI?
Tacciono. Eppure il piattino avvelenato che il centrosinistra sta preparando alla nazione, cattolici che hanno votato Prodi compresi, è sotto gli occhi di tutti. Dai Pacs all'indulto, passando per le norme sulla tossicodipendenza: nulla che sia anche larvatamente cattolico.